Controllo sorgenti elettromagnetiche

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L’iter per l’installazione degli impianti
 

Per l’installazione di impianti che richiedono l’autorizzazione delle Amministrazioni comunali è obbligatorio il parere tecnico preventivo di Arpa

  • Per la formulazione di tale parere tecnico, l’Agenzia si basa su analisi effettuate con strumentazione di tipo modellistico che utilizzano i dati tecnici inviati ufficialmente dal richiedente, le cosiddette misure di fondo (ovvero quelle effettuate prima dell’installazione dell’impianto) inviate anch’esse dal richiedente e integrate, ove necessario, da misure di Arpa.

  • Per l'emissione del parere Arpa tiene inoltre conto sia delle emissioni degli impianti esistenti nella zona sia di quelle degli impianti per i quali ha già espresso un parere tecnico ma la cui installazione potrebbe ancora non essere stata completata.

  • La strumentazione di tipo modellistico considera anche l’orografia del luogo in cui si richiede l’installazione dell’impianto, nonché dell’eventuale presenza di edifici destinati ad una permanenza superiore alle 4 ore (approfondisci), in un’ottica di tutela dell’esposizione della popolazione. 

Una volta realizzata l’installazione, il soggetto richiedente – in base alla normativa regionale – deve comunicare ad Arpa l’attivazione dei sistemi, inviando i relativi dati tecnici. Poiché la normativa non prevede in questo senso sanzioni, Arpa potrebbe non disporre di informazioni complete: vi potrebbero essere quindi impianti indicati come non attivi che, ad insaputa dell’Agenzia, sono stati nel tempo attivati. 

Per l’installazione degli impianti che non richiedono l’autorizzazione delle Amministrazioni comunali, come ad esempio i cosiddetti impianti “di piccole dimensioni e bassa potenza”, può non essere richiesto il parere tecnico dell’Arpa. Anche su tali impianti, quindi, è possibile che l’Agenzia non disponga di informazioni complete. 

 

Arpa Umbria - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale