una serie di indicatori ambientali, ovvero di tematiche pił significative di cui Arpa
si occupa per raccontare periodicamente lo stato di salute dell'ambiente in Umbria

Controlli su attività produttive

Un bilancio dell'attività svolta nel 2012

Il settore produttivo esercita una consistente pressione sull’ambiente sia attraverso l’emissione di sostanze in aria, acqua e suolo, sia per il consumo di risorse, come ad esempio quelle idriche ed energetiche.

In risposta alla necessità di determinare e valutare tali pressioni che insistono sul territorio regionale, Arpa svolge una serie di attività di controllo e prevenzione volta ad accertare la conformità alle normative ambientali di settore (ad esempio attività di campionamento e analisi di matrici ambientali finalizzata alla verifica dei limiti di legge, completezza e regolarità della documentazione autorizzativa); tali attività di controllo e prevenzione permettono inoltre di acquisire dati e informazioni che vanno ad alimentare i database informativi utili ad una sempre più approfondita conoscenza e analisi delle pressioni che agiscono sul territorio.

I controlli

Rispetto all’anno precedente, la percentuale di non conformità rilevata dall’Agenzia è rimasta costante (circa l’11%), a fronte di un numero crescente di aziende controllate e sopralluoghi effettuati.

 

I sopralluoghi di Arpa hanno interessato maggiormente le seguenti categorie produttive

  • Agricoltura e zootecnia, con circa 110 aziende controllate nel 2011 e 190 nel 2012 (principalmente aziende agricole e allevamenti zootecnici suinicoli).
  • Attività Manifatturiere, concirca 470 aziende controllate nel 2011 e 650 nel 2012.In questo settore sono ricomprese industrie alimentari, tessili, del legno, della carta, di prodotti chimici, di prodotti farmaceutici ecc.;
  • Depurazione e gestione dei rifiuti. In questo settore l’attività di controllo dell’Agenzia ha interessato un numero ridotto di aziende (circa 20) con, però, un elevato numero di sopralluoghi; ciò perché all’interno di questa categoria sono presenti le aziende che gestiscono il servizio idrico integrato dei 4 ATI che ricomprendono diversi impianti, fognari e di depurazione oggetto di sopralluoghi e campionamenti.

  • Commercio con circa 60 aziende controllate sia nel 2011 che nel 2012. In questa categoria, che comprende tutte le attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio, oltre il 60% delle aziende controllate sono distributori di carburante.
  • Altre attività di Servizi con un numero di aziende controllate che è quintuplicato tra il 2011 e il 2012. Questa categoria include le attività di organizzazioni associative, la riparazione di computer e di beni per la casa e la persona e una varietà di servizi personali. Fra queste, oltre il 90% delle imprese sono lavanderie, che sono state oggetto di campagne specifiche di controllo preventivo.

Le non conformità

Le non conformità rilevate hanno interessato maggiormente la matrice acqua (38% nel 2011 e 49% nel 2012) che ricomprende le acque di scarico e, in secondo luogo, la matrice rifiuti (28% nel 2011 e 29% nel 2012) in cui possono ricadere, ad esempio, non conformità relative allo stoccaggio dei rifiuti.

Per quanto riguarda la distribuzione delle “non conformità” per categoria produttiva l’andamento conferma quello detto in precedenza, ovvero che le maggiori criticità si concentrano per le matrici acqua e rifiuti; il rumore è una criticità rilevata principalmente nelle categorie “Commercio” e in “Altro” (che somma le attività realizzate verso tutte le altre categorie produttive come ad esempio “estrazione di minerali da cave e miniere”,“costruzioni”, “trasporto e magazzinaggio, “alloggio e ristorazione” ecc….), dove è attribuibile principalmente alla categoria “Alloggio e Ristorazione”.

 

[gennaio 2013]

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