una serie di indicatori ambientali, ovvero di tematiche pił significative di cui Arpa
si occupa per raccontare periodicamente lo stato di salute dell'ambiente in Umbria

Risorse idriche sotterranee

 

 

Per il controllo della quantità delle acque sotterranee nella regione, Arpa Umbria svolge un’attività di monitoraggio in continuo della portata delle sorgenti, dei livelli di falda e delle captazioni.

Portata delle sorgenti

La maggior parte delle sorgenti monitorate dall’Agenzia sono entrate in fase di recessione (colonna “tendenza” di tabella 1) a partire dal mese di aprile e le portate diminuiscono con una progressione legata alle caratteristiche idrogeologiche del bacino di ricarica: i sistemi carbonatici della fascia appenninica, contraddistinti da una risposta relativamente rapida alle precipitazioni atmosferiche, presentano decrementi più accentuati. Confrontando i valori di portata attuale (25/6/2015) con le portate relative ai giorni omologhi pregressi (colonna “portata” di tabella 1) si nota che tutte le sorgenti localizzate nella fascia appenninica pedemontana (Rasiglia Alzabove, Capo d’Acqua, Bagnara, Scirca, Vaccara, Rumore) hanno attualmente una risposta commensurabile agli anni precedenti. Ad esse si contrappongono le sorgenti di San Giovenale e delle Fonti del Clitunno, caratterizzate da un bacino di ricarica di più ampio e da un’inerzia maggiore alle variazioni meteoclimatiche, che versano in uno stato migliore.

 

Sorgente

Ultimo dato portata

Stato attuale sorgente

Portata

Tendenza

S02 - Rasiglia Alzabove - CUC 4

25/06/2015
291,9 l/sec

S03 - San Giovenale - CUC 5

25/06/2015
622,2 l/sec

S04 - Capo d'Acqua di Nocera Umbra - CUC 8

25/06/2015
111,5 l/sec

S05 - Lupa - VAL 4

25/06/2015
115,3 l/sec

S06 - Bagnara - CUC 6

25/06/2015
104,8 l/sec

S07 - Acquabianca - CUC 2

25/06/2015
42,1 l/sec

S10 - Fonti del Clitunno - CUC 10

25/06/2015
1.492,5 l/sec

S11 - Vene del Tempio - CUC 11

25/06/2015
71,0 l/sec

S12 - Scirca - CUC 7

25/06/2015
181,1 l/sec

S13 - Vaccara - CUC 14

25/06/2015
98,3 l/sec

S14 - Boschetto - CUC 15

27/05/2015
161,1 l/sec

S15 - Rumore - CUC 16

25/06/2015
25,9 l/sec

Tabella 1 – Stato attuale delle sorgenti monitorate dall’Agenzia. Nella colonna denominata “portata” è sintetizzato lo stato della portata attuale (25.06.15) rispetto alle portate rilevate nei giorni omologhi pregressi ( -superiore -paragonabile agli anni precedenti -inferiore -non disponibile). Nella colonna denominata “trend” è evidenziata la tendenza dei valori di portata riscontrata negli ultimi 15 gg di monitoraggio ( -crescente -stabile -decrescente -non disponibile).

 

Tutti i monitoraggi della portata delle sorgenti alla pagina http://www.arpa.umbria.it/articoli/portata-delle-sorgenti-000

Livelli di falda

I dati relativi ai livelli di falda mostrano una situazione generalmente soddisfacente. Occorre sottolineare che la risposta dei livelli di falda alle precipitazioni è piuttosto lenta, soprattutto negli acquiferi alluvionali. Nonostante i trend siano diffusamente stabili o decrescenti (l’aumento della distanza tra la superficie e la falda denota una situazione in peggioramento, colonna “tendenza” di tabella 2), le abbondanti precipitazioni che hanno caratterizzato il biennio 2013-2014 hanno garantito un ampio processo di ricarica, i cui effetti sono ancora evidenti. La sintesi illustrata nella colonna “livello” di tabella 2 indica chiaramente che gli acquiferi monitorati dall’Agenzia presentano livelli di falda (aggiornati al 25/6/2015) generalmente allineati o migliori rispetto ai giorni omologhi pregressi.

 

 

Livello di falda ( Acquifero )

Ultimo dato Livello

Stato attuale falda

Livello

Tendenza

P01 - Pistrino - AVT 34
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
4,35 m

P02 - Scheggino - VAL 6
( Valnerina )

24/06/2015
8,90 m

P04 - S. Eraclio - VUM 103
( Valle Umbra - Settore Foligno )

24/06/2015
6,35 m

P05 - Pescheto - MVT 46
( Media Valle del Tevere )

24/06/2015
7,35 m

P06 - Pasquarella - NAM 3
( Narnese - Amerina )

24/06/2015
35,89 m

P07 - Orvieto OV1 - ORV 39
( Vulcanico Vulsino )

24/06/2015
59,13 m

P08 - Castelgiorgio OV4A - ORV 40
( Vulcanico Vulsino )

24/06/2015
121,67 m

P09 - Cannara RU - VUM 104
( Valle Umbra - Settore artesiano di Cannara )

24/06/2015
26,83 m

P10 - Fontana di polo - CTR 36
( Conca Ternana )

24/06/2015
49,40 m

P11 - Lagarello - CTR 4
( Conca Ternana )

24/06/2015
16,21 m

P12 - Raggio piccolo - CEU 23
( Conca Eugubina )

24/06/2015
21,23 m

P13 - Riosecco - AVT 38
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
4,51 m

P14 - Maratta - CTR 37
( Conca Ternana )

24/06/2015
5,73 m

P15 - Barche - MVT 26
( Media Valle del Tevere )

24/06/2015
5,93 m

P16 - Cannara Ex Bonaca - VUM 105
( Valle Umbra - Settore artesiano di Cannara )

10/06/2015
5,45 m

P17 - Petrignano scuola - VUM 106
( Valle Umbra - Settore di Petrignano )

24/06/2015
26,11 m

P18 - Acquabianca - CUC 12
( Monti delle valli del Topino e del Menotre )

24/06/2015
1,46 m

P19 - Pacce - VAL 7
( Valnerina )

24/06/2015
5,23 m

P20 - Ponte Argentario - NAM 4
( Narnese - Amerina )

16/06/2015
198,06 m

P21 - Valle del Sodo - CUC 13
( Sistema Umbria nord-orientale )

24/06/2015
1,43 m

P22 - Migiana - MPE 3
( Unità di Monte Malbe - Monte Tezio - Monte Acuto )

24/06/2015
54,55 m

P23 - Gubbio - CEU 24
( Conca Eugubina )

24/06/2015
7,93 m

P24 - Petrignano campo pozzi profondo - VUM 107
( Valle Umbra - Settore di Petrignano )

24/06/2015
20,87 m

P25 - Petrignano campo pozzi superficiale - VUM 107
( Valle Umbra - Settore di Petrignano )

24/06/2015
20,49 m

P26 - Cannara campo pozzi - VUM 108
( Valle Umbra - Settore artesiano di Cannara )

24/06/2015
2,77 m

P27 - Fiamenga - VUM 109
( Valle Umbra - Settore Foligno )

24/06/2015
13,73 m

P28 - Torre Acquatino - VUM 26
( Valle Umbra - Settore artesiano di Cannara )

24/06/2015
-0,23 m

P29 - San Nicolò - VUM 110
( Valle Umbra - Settore Spoleto )

24/06/2015
4,01 m

P30 - Castel Ritaldi - VUM 46
( Valle Umbra - Settore acquifero confinato zona Azzano )

24/06/2015
1,78 m

P31 - Pissignano - VUM 111
( Valle Umbra - Settore acquifero confinato zona Azzano )

24/06/2015
-0,76 m

P32 - Argentello - CTR 12
( Conca Ternana )

24/06/2015
3,00 m

P33 - Cospea - CTR 38
( Conca Ternana )

24/06/2015
16,84 m

P35 - Valle del Nese - MPE 1
( Unità di Monte Malbe - Monte Tezio - Monte Acuto )

24/06/2015
83,14 m

P36 - Cerbara profondo - AVT 35
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
26,94 m

P37 - Cerbara superficiale - AVT 35
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
20,15 m

P38 - Marsciano - MVT 47
( Media Valle del Tevere )

24/06/2015
3,45 m

P39 - San Giustino profondo - AVT 36
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
7,24 m

P40 - San Giustino superficiale - AVT 36
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
6,35 m

P42 - Mocaiana - CEU 10
( Monti di Gubbio )

24/06/2015
14,89 m

P43 - S. Giacomo di Spoleto profondo - VUM 113
( Valle Umbra - Settore Spoleto )

24/06/2015
4,74 m

P44 - S. Giacomo di Spoleto superficiale - VUM 113
( Valle Umbra - Settore Spoleto )

24/06/2015
2,82 m

P45 - Maratta Cerasola - CTR 39
( Conca Ternana )

24/06/2015
5,27 m

P46 - Piosina - AVT 37
( Alta valle del Tevere )

24/06/2015
4,72 m

P47 - Cipresso profondo - VUM 112
( Valle Umbra - Settore di Petrignano )

24/06/2015
15,11 m

P48 - Cipresso superficiale - VUM 112
( Valle Umbra - Settore di Petrignano )

24/06/2015
14,90 m

P49 - Calvi - NAM 5
( Narnese - Amerina )

24/06/2015
199,47 m

 

Tabella 2 – Stato attuale dei livelli di falda monitorati dall’Agenzia. Nella colonna denominata “portata” è sintetizzato lo stato della portata attuale (25.06.15) rispetto alle portate rilevate nei giorni omologhi pregressi ( -superiore -paragonabile agli anni precedenti -inferiore -non disponibile). Nella colonna denominata “trend” è evidenziata la tendenza dei valori di portata riscontrata negli ultimi 15 gg di monitoraggio ( -decrescente -stabile -crescente -non disponibile).

 

Nel complesso, la situazione di scarsa piovosità che ha caratterizzato l’anno in corso non ha ancora prodotto effetti fortemente critici sulle risorse idriche regionali, poiché gli acquiferi umbri hanno beneficiato di un generoso processo di ricarica dovuto alle abbondanti precipitazioni dello scorso biennio. Tuttavia, vi sono segnali evidenti di un’inversione di tendenza che potrebbe portare effetti negativi nel periodo tardo-estivo / autunnale, qualora il periodo siccitoso dovesse prolungarsi in modo eccessivo. Tali effetti potrebbero manifestarsi inizialmente con una scarsa produttività delle sorgenti con indice di variabilità più elevato, ed essere fortemente differenziati nel territorio umbro, gravando principalmente sulle aree storicamente interessate da difficoltà nell’approvvigionamento idrico a uso potabile.

 

Tutti i monitoraggi dei livelli di falda alla pagina http://www.arpa.umbria.it/articoli/livelli-di-falda

[testo aggiornato il 15 luglio 2015]

 

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