una serie di indicatori ambientali, ovvero di tematiche pił significative di cui Arpa
si occupa per raccontare periodicamente lo stato di salute dell'ambiente in Umbria

Polveri fini (PM10)

Il termine PM10 identifica materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è inferiore e/o uguale a 10 µm (10 millesimi di millimetro).

Le polveri fini sono costituite da polvere, fumo e microgocce di sostanze liquide; la loro presenza in atmosfera è dovuta alla diretta emissione dalle sorgenti (polveri primarie) ma anche dalle reazioni chimiche di alcuni gas emessi da attività umane, prevalentemente composti dell’azoto e dello zolfo (polveri secondarie).

Le particelle che costituiscono le polveri atmosferiche possono essere emesse da diverse sorgenti naturali come l’erosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione di pollini, il sale marino e sabbie sahariane oppure essere frutto di attività umane come processi di combustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali e, in minor quantità, usura di pneumatici, freni e asfalto).

Le polveri, una volta emesse nell’aria, possono rimanere in sospensione per un certo periodo di tempo condizionato da fenomeni meteorologici (pioggia, vento, pressione e temperatura) fenomeni che possono trasportarle anche a distanza dai punti di emissione.

 

 

Il monitoraggio

In seguito alla nuova normativa nazionale in materia, è stata recentemente aggiornata la Rete Regionale di rilevamento della qualità dell'aria, che conta oggi 15 stazioni di monitoraggio distribuite nei principali centri urbani umbri attraverso le quali vengono quotidianamente misurati gli inquinanti dell'aria ambiente.

A fianco a quelli della Rete regionale, Arpa raccoglie e analizza anche i dati di altre stazioni collocate sul territorio con l'obiettivo di valutare eventuali impatti sulla qualità dell'aria prodotti, nelle aree circostanti, da specifiche fonti di emissione come impianti industriali ed altre infrastrutture.

Il PM10 viene monitorato giornalmente in tutte le stazioni della rete e i dati elaborati sono pubblicati il giorno successivo alla misura nel bollettino della qualità dell’aria, disponibile alla sezione “Aria” del sito web dell’Agenzia www.arpa.umbria.it.

Il livello di concentrazione delle PM10 nelle aree urbane aumenta nel periodo autunno-inverno, ovvero quando al traffico veicolare si aggiungono le emissioni di polveri derivanti dall'accensione degli impianti di riscaldamento, in modo particolare quelli alimentati a biomasse legnose. Le condizioni meteorologiche di questo periodo, inoltre, favoriscono un innalzamento del livello delle polveri fini: fenomeni atmosferici come quello dell'inversione termica, infatti, causano lo “schiacciamento” delle polveri al suolo e ne impediscono la dispersione in atmosfera.

I limiti normativi per il PM10 sono riferiti a:

  • la concentrazione media annuale, che non deve superare i 40 μg/m3;
  • il numero di superamenti della media giornaliera di 50 μg/m3, che nell’arco di un anno non deve eccedere i 35 casi.

Entrambi gli indicatori sono alla base della valutazione della qualità dell’aria per la protezione della salute relativamente al PM10.

 

I risultati

Nel periodo 2010-2012, in tutte le stazioni monitorate la concentrazione media annua di PM10è risultata al di sotto del limite previsto per legge (40 µg/m3), con un avvicinamento importante del limite in particolare nella stazione dì Terni Le Grazie sia nel 2011 che nel 2012.

Concentrazione media annua di PM10g/m3)

Stazioni

Tipologia di stazione (1)

2010

2011

2012

Perugia - Fontivegge

U/T

 

29

24

Perugia - P S Giovanni

U/T

24

28

25

Spoleto - P Vittoria

U/T

22

24

23

Foligno - P Romana

U/T

27

32

29

Terni - Carrara

U/T

28

31

30(3)

Terni – Verga*

U/T

25

29

28(3)

Terni- Le Grazie

U/T-I

26

36

37

Terni- Borgo Rivo

S/T-I

24

26

29(3)

Narni - Scalo

S/T-I

27

26

28

Perugia - Cortonese

S/F

19

23

23

Gubbio- P 40 Martiri

U/F

25

27

26

Magione – Magione**

S/F

 

 

 

Città di Castello - C Castello**

U/F

 

 

 

Torgiano -Brufa (2)

R/F

 

21

19

Giano dell'Umbria - M. Martani (2)

R/F

 

 

11(3)

* E’ stata dismessa nel 2012.
** Nuova stazione posizionata nel 2013.

  1. Legenda U-S/T-I= Urbana o Suburbana da Traffico e/o Industriale, U-S/F = Urbana o Suburbana di Fondo, R/F = Rurale di Fondo, S/I = Suburbana Industriale.
  2. Le stazioni posizionate sui territori dei comuni di Torgiano e Giano dell’Umbria, in quanto stazioni di fondo rurale, non sono utilizzate per valutare la qualità dell’aria del comune di posizionamento, ma per valutare il fondo regionale:la stazione di Torgiano – Brufa è lontana dal centro abitato ma risente in modo indiretto delle emissioni delle aree urbane adiacenti nonché delle emissioni da traffico prodotte dalla E45 e dal raccordo Perugia-Bettolle; quella di Giano dell’Umbria–Monti Martani è collocata, invece, in zona remota ovvero lontano da fonti dirette di emissioni e in quota e, pertanto, è maggiormente sensibile agli effetti extraregionali e di trasporto da lunga distanza come quello delle polveri provenienti dalla zona sahariana.
  3. Il numero di dati validi utilizzati per il calcolo dell’indicatore è < 90% stabilito dall’obiettivo di qualità dalla normativa.

 

Per quanto riguarda il numero di superamenti, la tabella che segue riporta sia il dato annuale che quello relativo al periodo invernale “gennaio-marzo” di ciascun anno (indicati in tabella con “INV”) tra il 2010 e il 2012.

Il dato annuale mostra una situazione praticamente costante o in miglioramento in quasi tutte le stazioni della rete, tranne a Terni in cui permane la criticità della stazione di “Le Grazie” con 69 superamenti nel 2011 e 74 nel 2012. Sempre nel 2011, il limite dei 35 superamenti è stato raggiunto nelle stazioni di Ponte San Giovanni e di Fontivegge a Perugia ed in quello di Porta Romana a Foligno; il dato è migliorato in tutte e tre le stazioni nel 2012, grazie anche alle favorevoli condizioni meteorologiche.

I dati relativi al solo periodo invernale (gennaio-marzo) per la stazione di Le Grazie confermano sia nel 2011 che nel 2012 la criticità fatta poi registrare dal dato annuale: in entrambi gli anni, infatti, già nel primo trimestre era stato oltrepassato il valore limite dei 35 superamenti.

Analogamente, nelle stazioni di Fontivegge, Ponte San Giovanni e Porta Romana nello stesso trimestre del 2011 si erano registrati un numero considerevole di superamenti pur rimanendo questi al di sotto del limite.

Nel periodo invernale del 2012, si è registrata una generale riduzione del numero di superamenti giornalieri del limite, al quale ha corrisposto un miglioramento generalizzato del dato annuale anche grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli.

 

Numero di superamenti della media giornaliera di PM10 (numero)

Stazioni

Tipologia di stazione (1)

INV 2010

TOT 2010

INV 2011

TOT 2011

INV 2012

TOT 2012

INV 2013

Perugia - Fontivegge

U/T

-

-

22

38

15

22

5

Perugia - P S Giovanni

U/T

10

18

25

43

15

27

13

Spoleto - P Vittoria

U/T

6

10

6

10

10

15

4

Foligno - P Romana

U/T

19

29

27

50

19

35

18

Terni - Carrara

U/T

3

8

5

21

8

16

25(2)

Terni – Verga*

U/T

7

11

20

26

11

12

 

Terni- Le Grazie

U/T-I

15

26

38

69

40

74

32

Terni- Borgo Rivo

S/T-I

4

7

 

16

7

23

24(2)

Narni - Scalo

S/T-I

3

4

 

6

7

10

5

Perugia - Cortonese

S/F

1

5

 

22

5

12

5

Gubbio- P 40 Martiri

U/F

11

17

 

25

14

20

8

Magione – Magione**

S/F

 

 

 

 

 

 

5

Città di Castello - C Castello**

U/F

 

 

 

 

 

 

17

Torgiano -Brufa

R/F

0

0

14

14

0

1

1

Giano dell'Umbria - M. Martani

R/F

 

 

0

0

0

0

0(2)

*è stata dismessa nel 2012
** nuova stazione posizionata nel 2013

  1. Legenda U-S/T-I= Urbana o Suburbana da Traffico e/o Industriale, U-S/F = Urbana o Suburbana di Fondo, R/F = Rurale di Fondo, S/I = Suburbana Industriale
  2. il numero di dati validi utilizzati per il calcolo dell’indicatore è < 90% stabilito dall’obiettivo di qualità dalla normativa

 

Il periodo gennaio-marzo 2013 evidenzia alcune situazioni di potenziale criticità; infatti, sempre nella stazione di “Le Grazie” a Terni sono stati misurati già 32 superamenti a fronte, come detto, di un limite massimo annuale di 35. Sempre a Terni, da non sottovalutare anche la situazione delle stazioni “Carrara” e “Borgo Rivo” (rispettivamente 25 e 24 superamenti).

Anche a Foligno nei primi mesi del 2013 si sono registrati 18 superamenti, valore prossimo a quello del 2012 (19 superamenti arrivati poi a fine anno a 35).

 

[aprile 2013]

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