L’Inventario delle Emissioni (redatto ai sensi del DLgs. n.155/2010) è una raccolta, sistematica e ragionata, volta a stimare le emissioni di tutti i principali inquinanti prodotte dalle sorgenti presenti sul territorio regionale: industriali, civili e naturali. Le emissioni vengono valutate come la massa di inquinante emessa nello specifico anno considerato.
L’Inventario consente di stimare le pressioni degli inquinanti sul territorio e rappresenta uno strumento di conoscenza e di supporto alle politiche di tutela ambientale, a partire dagli obiettivi del Piano Regionale della Qualità dell'Aria adottato dalla Regione Umbria.
L’aggiornamento dell’Inventario avviene ogni tre anni (l’edizione 2026 contiene i dati relativi al 2023, che si vanno ad aggiungere ai dati delle precedenti edizioni relative agli anni 1999, 2004, 2007, 2010, 2013, 2015 e 2018). Il processo di aggiornamento comporta anche l’implementazione di nuove metodiche per la raccolta, la valutazione e la pubblicazione dei dati. Tali implementazioni saranno, come sempre, applicate a ritroso negli anni precedenti.
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Le sorgenti emissive incluse nell'Inventario sono classificate secondo la nomenclatura standard europea denominata SNAP (Selected Nomenclature for Air Pollution), che le divide in 11 macrosettori:
01. Combustione nell'industria dell'energia e trasformazione fonti energetiche (Combustione nell’industria dell’energia) Riunisce le emissioni di caldaie, turbine a gas e motori stazionari e si focalizza sui processi di combustione necessari alla produzione di energia su ampia scala (con l’utilizzo di qualsiasi combustibile) e alla sua trasformazione.
02. Impianti di combustione non industriali (Riscaldamento). Comprende i processi di combustione finalizzati alla produzione di calore (riscaldamento) per le attività di tipo non industriale: sono compresi, quindi, gli impianti commerciali, quelli residenziali (riscaldamento e processi di combustione domestici quali camini, stufe, ecc.) e quelli agricoli.
03. Impianti di combustione industriale e processi con combustione (Combustione industriale). Comprende tutti i processi di combustione strettamente correlati all'attività industriale e, pertanto, vi compaiono tutti i processi che necessitano di energia prodotta in loco tramite combustione: caldaie, fornaci, prima fusione di metalli, produzione di gesso, asfalto, cemento, ecc.
04. Processi senza combustione (Processi senza combustione). Comprende le rimanenti emissioni industriali che non si originano in una combustione, ma da tutti gli altri processi legati alla produzione di un dato bene o materiale (tutte le lavorazioni nell'industria siderurgica, meccanica, chimica organica ed inorganica, del legno, della produzione alimentare, ecc.).
05. Estrazione, distribuzione combustibili fossili e geotermia (Estrazione e distribuzione dei combustibili fossili). Raggruppa le emissioni dovute ai processi di produzione, distribuzione, stoccaggio di combustibile solido, liquido e gassoso. Comprende anche le emissioni dovute ai processi geotermici di estrazione dell'energia.
06. Uso di solventi (Uso di solventi). Comprende tutte le attività che coinvolgono l'uso di prodotti contenenti solventi, ma non la loro produzione (dalle operazioni di verniciatura e sgrassaggio sia industriale che non, fino all'uso domestico che si fa di tali prodotti).
07. Trasporti stradali (Trasporti stradali). Include tutte le emissioni dovute alle automobili, ai veicoli leggeri e pesanti, ai motocicli e agli altri mezzi di trasporto su strada, comprendendo sia le emissioni dovute allo scarico che quelle da usura dei freni, delle ruote e della strada.
08. Altre sorgenti mobili e macchine (Altre sorgenti mobili). Include il trasporto ferroviario, la navigazione interna, i mezzi militari, il traffico marittimo, quello aereo e le sorgenti mobili a combustione interna non su strada, come ad esempio mezzi agricoli, forestali, quelli legati alle attività di giardinaggio e i mezzi industriali.
09. Trattamento e smaltimento rifiuti (Trattamento e smaltimento rifiuti) Comprende le attività di spargimento, interramento di rifiuti, incenerimento (esclusa la combustione per produzione di energia) ma anche gli aspetti ad essi connessi come il compostaggio, la produzione di biogas (esclusa la combustione per produzione di energia), la combustione all´aperto di residui agricoli, ecc..
10. Agricoltura (Agricoltura). Comprende le emissioni dovute a tutte le pratiche agricole ad eccezione dei gruppi termici di riscaldamento e dei mezzi a motore; sono incluse le emissioni dalle coltivazioni con e senza fertilizzanti e/o antiparassitari, pesticidi, diserbanti, le emissioni dovute alle attività di allevamento (fermentazione enterica, produzione di composti organici) e di produzione vivaistica.
11. Altre sorgenti / Natura (Natura). Comprende tutte le attività non antropiche che generano emissioni (attività fitologica di piante, arbusti ed erba, fulmini, emissioni spontanee di gas, emissioni dal suolo, vulcani, combustione naturale, ecc.) e quelle attività gestite dall'uomo che ad esse si ricollegano (foreste gestite, piantumazioni, ripopolamenti, combustione di boschi).
L'Inventario Regionale delle Emissioni in atmosfera dell'Umbria è realizzato secondo gli standard indicati a livello nazionale (come EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook), in accordo con tali metodologie, l’Inventario non contempla le emissioni di gas serra.
L'Inventario Regionale delle Emissioni ha conosciuto otto edizioni relative al 1999, 2004, 2007, 2010, 2013, 2015, 2018 e 2023.
NOTA L'applicazione delle nuove e migliori metodologie (tra cui i nuovi fattori d'emissione) disponibili a livello nazionale ed europeo non è stata effettuata solo ai dati del 2023 ma, a ritroso, anche a quelli dell'edizione 2015, 2013, 2010, 2007, 2004 e 1999; ciò ha portato a una revisione globale delle stime anche per questi anni. Tale procedura risulta necessaria al fine di rendere confrontabili i valori fra le diverse edizioni dell'IRE così che le differenze riscontrabili tra i vari anni non siano imputabili a diverse procedure di stima ma a effettivi cambiamenti avvenuti a livello di sorgenti emissive.
Per alcuni inquinanti si possono riscontrare differenze significative nelle emissioni per i diversi anni di aggiornamento dell’inventario. Tali differenze sono imputabili al fatto che negli anni possono essere utilizzati per la stima delle emissioni di un medesimo parametro e sorgente valori misurati o valori stimati.
I dati presentati nei grafici e nelle tabelle vengono sommati partendo da numeri decimali con molti valori dopo la virgola, quindi arrotondati alla cifra intera. Questo può comportare delle differenze nella somma finale che potrebbero essere più evidenti per valori molto piccoli, in modo particolare per quei valori la cui somma ha come prima cifra significativa la prima cifra decimale.
Aggiornamento dell’Inventario Regionale delle Emissioni in atmosfera al 2023 - Relazione finale
NB: Valutando le emissioni delle varie sorgenti, l’Inventario annovera solo le sostanze direttamente prodotte dalle sorgenti stesse (ad es. solo le polveri fini primarie e non le secondarie, gli ossidi di azoto e non NO2) e non tiene conto delle eventuali trasformazioni chimico fisiche che possono avvenire in atmosfera, comprese la dispersione e la diluizione.
Web Mapping Application
Versione 1.2
Rilascio giugno 2019
Ultimo aggiornamento dicembre 2021
Elaborata e personalizzata dal Sistema Informativo Territoriale
Coordinamento Tecnico Scientifico di Arpa Umbria
Dati: Inventario Regionale delle Emissioni in atmosfera
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